Quando l'ultimo fiore cade, molti pensano che l'orchidea sia finita. In realtà la pianta sta solo riposando, e con qualche attenzione può regalare una nuova fioritura l'anno seguente. Il segreto sta nel non scoraggiarsi, nel tenerla nello stesso posto luminoso di sempre e nel ricordare che le foglie e le radici, non i fiori, sono ciò che davvero conta in questa fase.
Lo stelo e le radici
Lo stelo che ha portato i fiori si può trattare in due modi. Se resta verde, a volte da un nodo spuntano nuovi boccioli o un ramo laterale; se invece diventa giallo e secco, si taglia vicino alla base con forbici pulite. Le radici grigio argento non sono un problema: le orchidee le usano per assorbire l'umidità dall'aria, e non vanno coperte di terra né tagliate finché sono sane.
Un vaso trasparente aiuta a capire quando è il momento di annaffiare, perché le radici cambiano colore, dal verde vivo all'argento chiaro, quando hanno sete. Molte persone preferiscono immergere il vaso in acqua tiepida per un po' e poi lasciarlo sgocciolare bene, invece di versare acqua dall'alto. L'importante è che sul fondo non ristagni mai acqua, perché le radici marciscono in fretta.
Per tornare a fiorire l'orchidea ha bisogno di molta luce, ma filtrata: un davanzale luminoso, senza sole diretto nelle ore più forti, è l'ideale. Molte specie rifioriscono più volentieri quando la notte è un po' più fresca del giorno, cosa che accade in modo naturale vicino a una finestra in autunno. Meglio non spostarla in continuazione, perché ogni cambiamento di luce può farle perdere i boccioli.
Ogni tanto si può togliere la polvere dalle foglie con un panno morbido e umido, e si può guardare la parte inferiore della pianta per vedere se sono comparsi piccoli parassiti. Se per molti mesi non spunta nessun fiore, non bisogna perdere la fiducia: l'orchidea segue i suoi tempi, e la costanza nelle cure paga più di qualsiasi trucco dell'ultimo minuto. Chi la tiene sempre nello stesso angolo luminoso, con acqua misurata e un poco di attenzione, viene di solito ripagato da nuovi fiori che durano a lungo.